Categories
Colours Follia Frammenti di vita

Porte

Attraverso il finestrino il cieco sbatte con la fissa faccia contro il freddo vetro di una mattina qualsiasi.
Sorride, al ticchettare del suo bastone.
Sorrideva oppure la sua è solo espressione cieca.
Sorride e ci riprova.
Nel mentre le porte si aprono e la gente lo investe.
Sorride.
Mi agito. Fa male.
Devo alzarmi.
Decido.
Sorride, al ticchettio della marmitta(?).
La porta si chiude e il bus riparte.
Sorride, amaramente.
Fa male. Mi agito. ↥

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *